Home
La redazione dice che...
Articoli Giornale
L’anno della Parola di Dio
La redazione dice che...
Articoli Giornale
L’anno della Parola di Dio
| L’anno della Parola di Dio |
|
|
|
| Written by gianrico | |
| Friday, 23 January 2009 | |
|
L’anno pastorale che abbiamo iniziato a vivere, sarà interamente dedicato alla Parola di Dio. In tutte le parrocchie della nostra diocesi i preti, i religiosi e i fedeli laici saranno invitati a riscoprire e approfondire la conoscenza e il legame con la Parola di Dio. Dio ci parla e si rivela nella Parola, Gesù Cristo stesso è il dono della Parola che ha preso carne e si è resa intellegibile: accogliere e ascoltare la Parola costituiscono il fondamento del legame e della relazione che possiamo stabilire con Lui. La nostra fede nasce dall’ascolto della Parola, e qualunque rapporto diventa possibile solo dentro una reciprocità fatta di ascolto ad una parola che ci viene detta, e di parola a qualcuno che ci sta ascoltando. Il sapiente San Girolamo, che ha dedicato gran parte della sua vita a studiare e tradurre la Scrittura, è giunto ad affermare che l’ignoranza della Parola diventa ignoranza stessa di Dio. Non c’è azione liturgica o sacramentale della chiesa che non parta dalla proclamazione e dall’ascolto della Parola di Dio, non è un caso se la parola che noi rivolgiamo insieme a Dio come invocazione, responsorio, intercessione o litania, è sempre conseguenza di un ascolto precedente, come a ribadire che possiamo “balbettare” qualcosa a Dio solo dopo aver ascoltato la Parola. Così anche la nostra preghiera non può fare a meno di un riferimento alla Parola di Dio, e per tante valide ragioni: perché la preghiera è un dialogo tra persone e un dialogo non può essere un monologo, perché non dobbiamo immaginarci Dio con la nostra fantasia, ma dobbiamo riceverlo nel suo comunicarsi a noi, parchè è più importante ciò che Dio ha da dirci su di noi, sulla nostra vita e sul nostro mondo, di ciò che noi dobbiamo chiedere a Lui. La Parola di Dio è efficace e produce sempre il suo frutto nel cuore dell’uomo che l’ascolta, anche quando l’uomo che l’ha ascoltata decidesse di non crederle o di disobbedirle. La Parola è così grande che ci precede e ci comprende, così che non ci viene tanto affidata la Parola, ma piuttosto noi siamo affidati alla Parola, perché sia Lei a custodirci e illuminare i nostri passi. Come vivere nella nostra comunità l’anno dedicato alla Parola di Dio ? Vivere quest’anno in sintonia e in obbedienza a questa proposta significa mettere la Parola di Dio un po’ più in rilievo nella propria vita di fede. Intanto prevediamo di dare più spazio alla Parola di Dio nella preghiera personale, dedicando la prima parte della preghiera alla lettura di un brano biblico precedentemente scelto (potrebbe essere la Parola della Messa del Giorno o la lettura continua di un testo del nuovo Testamento). Poi potrebbe essere utile partecipare a qualche incontro formativo in cui si approfondisce la conoscenza o la preghiera della Parola. Un ulteriore invito potrebbe essere quello di prestare molta più attenzione alla proclamazione e alla spiegazione della Parola che normalmente avviene nelle celebrazione liturgiche, come le sante Messe domenicali e feriali e i vari appuntamenti di preghiera comunitari. Affidiamoci dunque alla Parola, affidiamo alla Parola la nostra comunità parrocchiale, la Parola di Dio illumini i nostri passi, ci riveli il vero volto del Dio in cui credere. |
| < Previous |
|---|
